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TAR E AZIENDE FAUNISTICO-VENATORIE Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, con una storica sentenza, ha accolto il ricorso presentato dalla nostra associazione e da alcuni proprietari terrieri, a cura dell'avvocato Claudio Linzola, contro
gli atti istitutivi di una Azienda Faunistico-Venatoria, come ora si chiamano le riserve di caccia, in provincia di Pavia. Particolarmente importanti le motivazioni per l'annullamento: dacché le aziende faunistico venatorie dovrebbero migliorare le condizioni di vita animale nella zona di competenza, con piantumazioni ecc., e
questa non lo aveva fatto ma si era limitata a liberare fagiani pronti per il massacro, non aveva svolto la sua funzione di legge. L'importanza di questa sentenza d'avanguardia, dovuta alla tenacia di alcuni nostri soci, sta nel fatto che queste aziende si comportano in genere nello stesso modo e questo principio stabilito in
Oltrepò lo potremo far valere in moltissime altre realtà, dando cosi un colpo mortale al sistema dei ripopolamenti, alle liberazioni pronta caccia e al potere tradizionale dei cacciatori sul territorio. |
| data 05/11/2001 |
aggiorn. | loc.-reg.-naz. Lombardia |
ARGOMENTI caccia |
fonte Lo Strillozzo |
note |