torna alla home page di

 

L’AQUILA E IL RANDAGISMO 

   Randagi che spariscono, cuccioli gettati nella discarica, cani accecati e abbandonati in periferia. (...) da più di una settimana un cane cieco abbandonato vaga nei dintorni della discarica "Cona". (...) "eravamo nei dintorni della "Cona" per dare da mangiare al cane cieco e ci siamo accorti che nella discarica c'era un sacco che si muoveva. Non abbiamo capito subito cos’era, ma poi dai vagiti abbiamo scoperto che vi erano rinchiusi tre piccoli cuccioli di cane. Un gesto increscioso che ci ha lasciati esterrefatti. Qualche giorno dopo un uomo a bordo di una Panda rossa ha scaricato un baule nella discarica e poi è fuggito immediatamente. Ci siamo insospettite, ci siamo avvicinate al baule e abbiamo ascoltato un cane abbaiare. Abbiamo rotto il lucchetto e all'interno c'era un cane randagio vivo che, senza esitazione, è fuggito per i campi. Gesti indecenti che la dicono lunga sull'inciviltà della gente e sulla mancanza di rispetto per gli animali".

   Questo un resoconto del 1998 sul Messaggero su quanto accadeva a L’Aquila. E oggi?   

   È stato inaugurato in luglio il canile sanitario, tuttavia si tratta solo di un primo passo. Una delibera importante che istituisce i cani di quartiere è rimasta inapplicata e le atrocità presso la discarica continuano. I volontari devono affrontare mille difficoltà per cercare di salvare come possono almeno alcuni randagi.

   Cosa possiamo fare per aiutare gli animalisti dell'Aquila? Far giungere al Sindaco e all’Assessore al randagismo numerose sollecitazioni affinché si rendano conto che devono promuovere una politica di prevenzione e rendere operativa la delibera che riconosca a vari randagi riconosciuti da tempo, ma che corrono sempre il rischio di essere eliminati, lo status di cane di quartiere. Il messaggio è qui sotto.

 

   VOLETE DARE UNA .... BUSTA? 
ECCO COME FARE

   Egr. sig. Sindaco avv. Biagio Tempesta -   Egr. Ass.re Corrado Ruggeri   Municipio - piazza Palazzo - 67100    L’AQUILA

 fax: 0862-64031

Egr. sig. Sindaco ed egr. Assessore, 

 Vi chiediamo cortesemente :
 - di attuare il regolamento comunale per la tutela degli animali qualificando “cani di quartiere” gli esemplari rispondenti ai requisiti del regolamento, come quelli di piazza Palazzo e Fontana Luminosa;
-  di incentivare le sterilizzazioni dei cani padronali;
- di controllare i cani padronali (specie quelli “da lavoro” di cacciatori e tartufari), applicando, quando è necessario,  le sanzioni previste per i maltrattamenti;
- di essere sempre attivi per garantire l’adeguato svolgimento dei programmi di sterilizzazioni dei randagi da parte del Servizio Veterinario ASL.

   Con i migliori saluti.

 firma e indirizzo___________________________________________   

 

 

data
gen.2003
aggiorn. loc.-reg.-naz.
L'Aquila
ARGOMENTI
randagismo
fonte
vari
note