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NO ALLO “SFRATTO”

    Maria Antonietta Bolognese, instancabile animalista che assiste i randagi nella zona di Bollate (MI), si è vista arrivare dal Comune una raccomandata in cui si legge: la presente per informare che a Vostro carico verranno attivate le procedure di legge in materia di repressione dell’abusivismo edilizio (...) per intervento insistente su area interessata a) da vincolo idrogeologico (...) b) da vincolo paesaggistico. Questo quanto segnala il Comune. In cosa consistono le opere abusive? Lo specifica l’avviso di garanzia: in numero due manufatti, realizzati con assi di legno, aventi approssimativamente una larghezza di metri 3.00 ed una lunghezza di metri 2.00, adibiti a ricovero per cani.  Se non fosse una tragica realtà, verrebbe da ridere nel leggere certe cose.

   Inoltre Maria Antonietta deve difendersi perché non impediva il continuo abbaiare di quattro cani, rinchiusi nei due manufatti.  Come replica? Con un plico alto vari centimetri di carte, foto e documentazioni per  dimostrare che in quell’area vi sono altre baracche e orti “abusivi”. I “manufatti” ospitano cani molto anziani, che non riuscirebbero ad essere collocati e che attualmente   di notte preferiscono dormire: lo dimostra anche una lettera con una quindicina di firme raccolte proprio nel condominio che ha scatenato questo putiferio.

   Per farvi capire a che punto siamo arrivati, basti leggere il titolo di un articolo apparso sul periodico locale: via il canile dalle nostre case - i residenti (...) protestano contro il rifugio per cani. Quei piccoli recinti  sono diventati addirittura un canile!

   C’è forse bisogno di altro per convincervi ad aiutare  Maria Antonietta, spedendole il messaggio seguente?

 

   VOLETE DARE UNA .... BUSTA? 
ECCO COME FARE

   Maria Antonietta Bolognese via Verdi 60/a - 20021 Bollate  MI   -   e-mail: mieletrudy@inwind.it

Gent.ma sig.ra Bolognese,
 
   siamo venuti a conoscenza dell’incredibile denuncia da parte del Comune  di Bollate di “abusivismo edilizio” per aver realizzato due cucce-rifugio per cani anziani vicino al torrente Nirone.
  
Le comunichiamo tutta la nostra solidarietà e La preghiamo di trasmettere il nostro sdegno al Sindaco di Bollate per quella che riteniamo una vera “persecuzione” nei confronti Suoi e soprattutto di alcuni cani anziani, nonché per aver impegnato la Magistratura per una simile banalità.
  
Ci auguriamo che il nostro sostegno possa servirLe da incoraggiamento a proseguire nella Sua attività di salvataggio dei cani e a risolvere la situazione.  La salutiamo cordialmente.

firma e indirizzo

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data
gen .2003
aggiorn. loc.-reg.-naz.
Bollate - MI
ARGOMENTI
randagismo
fonte
M.A.Bolognese
note