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CUCCIOLI LAPIDATI A LICATA

    Vi ricordate di Socorro Incorvaia, l'animalista che vive a Licata, in Sicilia, impegnandosi ogni giorno per salvare i randagi della città? Eravate già intervenuti in suo favore inviando centinaia di lettere di sostegno affinché la stampa si interessasse del problema del randagismo. Grazie al vostro aiuto questo piccolo risultato di sensibilizzazione era riuscito e sia il giornale La Sicilia  sia la televisione locale ne avevano parlato.

   Adesso è avvenuto un altro episodio particolarmente grave: la lapidazione di  un'intera cucciolata da parte di alcuni ragazzini. La madre dei cuccioli per un'intera settimana è rimasta in uno stato di prostrazione totale.   

   Questa atrocità non deve cadere nel vuoto. Se praticamente è impossibile individuare i responsabili, è invece possibile - se lo vorrete - far giungere alla sede della redazione locale de La Sicilia un'ondata di sgomento da tutta Italia, affinché i cronisti locali possano dare spazio a questo avvenimento per condannare con determinazione le crudeltà contro gli animali; l'impatto emotivo di questi interventi sugli abitanti e sulle autorità di Licata è fondamentale  e permette ai cittadini sensibili, come Socorro, di non sentirsi soli e senza speranza, bensì valorizzati, sostenuti e quindi maggiormente rispettati. Inviamo allora il tagliando sottostante.

   VOLETE DARE UNA .... BUSTA? 
ECCO COME FARE

    Spett. Giornale La Sicilia - c.a. red. Agrigento Via Cesare Battisti 9   92100 AGRIGENTO      

 fax: 095 - 336466    e-mail: segreteria@lasicilia.it

Spett. Redazione, 
  
siamo venuti a conoscenza di un episodio particolarmente grave di crudeltà verso gli animali a Licata (Agrigento): la lapidazione di  un'intera cucciolata da parte di alcuni ragazzini. La madre dei cuccioli per un'intera settimana è rimasta in uno stato di prostrazione totale.
 
Questa atrocità non deve cadere nel vuoto. 
 
Vi chiediamo di dare un adeguato rilievo alla condanna della crudeltà verso gli animali; il Vostro giornale può infatti influenzare sensibilmente l’opinione pubblica locale, per far comprendere che la crudeltà verso gli animali, specie nei giovani è - come riconosciuto da molti psichiatri e psicologi -  un allarmante segnale sociale, e permettere altresì ai cittadini sensibili, che operano per aiutare anche gli animali,  di non sentirsi soli e senza speranza, bensì valorizzati, sostenuti e maggiormente rispettati. 
    Con i migliori saluti.

firma e indirizzo

 

 

 

data
gen. 2003
aggiorn. loc.-reg.-naz.
Sicilia
ARGOMENTI
maltrattamenti
fonte
S. Incorvaia
note