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LAER – Lega Antivivisezionista
Emilia Romagna

via San Carlo 56
40121 BOLOGNA
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CANI, GATTI E “OSPIZI”

     "Sono sbalordito; cimiteri degli animali, cure gratis, possibilità  degli  anziani  di  portarsi  cani  e  gatti in ospizio (sic!).   

   Il ministero della Sanità ormai comprende tra i suoi utenti anche le bestie. Vorrei subito dire che l'animale non ha né coscienza nei sensibilità. Bisogna amare la natura in senso generale, ma non qualche sua forma in modo personale. Il vezzeggiamento odierno degli animali è frutto del benessere e dell’imitazione di tre modelli negativi: il modello anglosassone, quello cittadino, quello signorile (degli aristocratici o borghesi, come mostra anche la "Vergine cuccia" del Parini). Sui giornali e in tivù è un continuo predicare per l'adozione di animali, per i loro diritti, contro il loro abbandono. Mi rifiuto di pagare le tasse per coprire tali spese. Il ministro Sirchia pensi piuttosto a ridurre il ticket a chi ha davvero bisogno, piuttosto che allargare agli animali il concetto di Sanità pubblica."

  Questa “meravigliosa” letterina di Mariano della Vedova, apparsa su il Giorno del 25/8/2002 e inviataci da Giovanna Carcano, esemplifica perfettamente la mentalità che dobbiamo costantemente combattere; si noti bene che non si tratta della classica lettera scritta da certi "trogloditi" con cui dobbiamo spesso confrontarci, ma di un soggetto con grande capacità di sintesi ed una cultura non indifferente.

   Il dramma degli animali,  quando un anziano è costretto ad entrare in una casa di riposo o in clinica,  è un problema in continua espansione. Alla sofferenza per l'anziano che deve abbandonare un prezioso compagno si aggiunge quella del cane, che spesso finisce in mano di parenti del tutto  insensibili che vogliono sbarazzarsene in fretta.

  Il Ministro Sirchia non è certo un animalista, però alcune sue proposte (che tanta indignazione hanno suscitato in quel lettore) abbiamo visto che sono invece valide e utili: quindi vanno fortemente sostenute. 

  Invece vanno fortemente contestate altre sue dichiarazioni che riguardano la sperimentazione sugli animali e di tenore ben diverso rispetto a quelle sugli animali domestici; leggiamo sulla Gazzetta di Reggio il 24-11-2002: Promettendo una nuova legge per la protezione animali, cosa  intende il ministro? Non entra nel dettaglio, ma certo non pensa a norme  simili a quella approvata dalla Regione Emilia-Romagna che, del resto, il governo Berlusconi ha impugnato di fronte alla Corte costituzionale

Dunque, cosa pensa della sperimentazione su animali il medico e ministro Girolamo Sirchia? Secondo il ministro della Salute la sperimentazione è  una parte essenziale che non possiamo sacrificare, perché in caso contrario dovremmo andare a sperimentare i farmaci direttamente sull'uomo e credo che questo nessuno lo voglia. Ma la sperimentazione - aggiunge Sirchia - deve  essere rispettosa dell'animale, cioè non farlo soffrire, non creare condizioni di crudeltà. Questo sì.

E no, prof. Sirchia la sperimentazione sugli animali, come dichiarano molti scienziati, è fuorviante e persino pericolosa per l’uomo. Ecco perché vi presentiamo un messaggio ben preciso da inviargli

Ricordiamo che la LAER gestisce  il numero unico 199100199 “persi e ritrovati” della Provincia di Bologna, per  il servizio di segnalazioni  di cani e gatti

 

   VOLETE DARE UNA .... BUSTA? ECCO COME FARE

               Egr. sig Ministro della Sanità - Lungotevere Ripa, 1 -  00153 ROMA                                                         e-mail: ufficiostampa@sanita.it

Egregio sig. Ministro,

   vogliamo con la presente segnalare il nostro sostegno ed incoraggiamento alle Sue espressioni in favore di una normativa più severa per la tutela degli animali e per la presenza di animali domestici nelle case di riposo e nelle case di cura.

   Questo permetterebbe di evitare molta sofferenza sia agli anziani  che devono abbandonare un fedele ed affettuoso compagno, sia a cani, gatti ecc., che molte volte vengono trattati come un inutile peso dai parenti degli anziani e quindi vengono  abbandonati o soppressi.

   Non siamo invece d’accordo con le Sue esternazioni sulla necessità della sperimentazione  sugli animali perché altrimenti gli esperimenti  si farebbero sugli uomini; la sperimentazione sugli animali, come dichiarano molti scienziati, è fuorviante e persino pericolosa per l’uomo.

   Cordiali saluti.

 firma e indirizzo

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data
gen. 2003
aggiorn. loc.-reg.-naz.
Italia
ARGOMENTI
vivisezione - animali domestici
fonte
L.A.E.R.
note