torna alla home page di

 

 

     Movimento dell’ Amore Universale  
via Cesena 14  - 00182 ROMA 
tel 06/7022863 fax 06/233249788
 
www.universalismo.it
  e-mail maumanco@libero.it

PROPRIO UNA BELLA IMMAGINE

   Scrive Franco Libero Manco, su richiesta di un socio: a Seclì, un piccolo centro della provincia di Lecce, vicino al mio paese natìo dove ritorno spesso, da alcuni anni si sta ripetendo durante l'estate la "sagra della carne di cavallo".

   Seclì è un paesino di 3000 abitanti circa, con un mattatoio nel quale vengono uccisi, per l'alimentazione locale, quasi esclusivamente cavalli. La carne di cavallo nella provincia di Lecce è purtroppo una pietanza molto usata.

    Sulla pagina pubblicitaria di un periodico locale si legge: due serate all'insegna del divertimento di succulente ricette - pezzetti, purpette, ntrame, arrosti, involtini e... tanta musica.(...) La sagra viene esaltata da tutte le suggestive visioni del centro storico e fa entrare il visitatore in un'atmosfera magica e surreale. Ciò ha contribuito molto a migliorare l'immagine che i forestieri hanno del nostro paese.

   Tutta questa magia surreal-mangereccia comporta la necessità di ammazzare per l’occasione numerosi  cavalli.

   Vogliamo far sapere al Sindaco e alla  Pro Loco che ci sono anche tanti "forestieri" che ritengono la Sacra te la carne te cavaddhru tutt'altro che positiva per l'immagine di Seclì e che vi sono anche molti altri piatti della cucina locale  assai meno cruenti? Il messaggio che segue vi sta aspettando.

   VOLETE DARE UNA .... BUSTA? 
ECCO COME FARE
   

Egr. sig. Sindaco-Spett. Giunta Comunale-Spett. Pro Loco    c/o Municipio-73050  SECLI’  LE       
fax 0836/554686

Egr. sig. Sindaco, 
  
siamo venuti a conoscenza che nel Vostro paese durante il mese di agosto viene celebrata la “sagra te la carne te cavaddhru”, per la quale numerosi cavalli vengono uccisi, al fine di poter preparare “pezzetti, purpette, ntrame, arrosti ecc”.   In un momento storico-sociale in cui si stanno riconoscendo diritti agli animali e in cui al cavallo  vengono riconosciuti anche meriti di valore sociale, siamo amareggiati per questa Vostra iniziativa  che - ai nostri occhi - squalifica notevolmente l’immagina del Vostro paese.   Vi invitiamo a riconsiderare questa scelta per valorizzare invece i tanti buoni prodotti vegetali della Vostra terra,  riservandoci di chiedere alle associazioni animaliste di organizzare adeguate proteste, se la sagra della carne di cavallo continuerà. Distinti saluti.            

 firma e indirizzo

 ---------------------------------------------------------------------------

 

 

data
gen.2003
aggiorn. loc.-reg.-naz.
Seclì - LE
ARGOMENTI
manifestazioni
fonte
M.A.U.
note