INIZIATIVA DI UN COMUNE CAMPANO PER ADOTTARE CANI RANDAGI

Gli amici a quattro zampe vengono fotografati per trovar loro un padroncino

 

MARANO (NAPOLI), 24 FEBBRAIO - Il randagismo non si combatte solo con l'accalappiacani. È questo il parere dei tecnici del comune di Marano che hanno avviato un' iniziativa che prevede, dopo la cattura, la sterilizzazione, la vaccinazione, la pulizia dei cani randagi e infine una loro immagine fotografica che è stata esposta nel comando dei vigili urbani dove chiunque ne abbia interesse può chiederli in adozione. Al fine di incentivare le richieste di affidamento, il comune ha stipulato convenzioni con gli ambulatori veterinari della città, dove gli ex randagi sono curati a carico dell'ente locale. È anche previsto un rimborso spese forfettario di 400 mila lire all' anno per le famiglie che adotteranno i randagi. L' iniziativa sta avendo successo e sono già numerosi i cani che nelle ultime settimane hanno trovato nuovi padroni. "Tenere i cani al canile, ovvero in una sorta di lager ci costerebbe di più - ha detto l'assessore alla polizia municipale Corrado Gabriele - in questo modo possiamo invece risolvere il problema del randagismo e dare una famiglia ai cani randagi della città. La nostra può considerarsi un'esperienza pilota, tanto è vero che è stata ripresa anche dall'Istituto d'igiene dell'Università La Sapienza di Roma". Il comune ha anche attivato una linea telefonica (081-5769319) per fornire informazioni a chi voglia adottare un ex randagio.