ALLEVAMENTI DA PELLICCIA: PECORARO, PRESTO ECO-RICONVERSIONE


(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Saranno presto sbloccati i fondi (4,5 miliardi di lire) accantonanti nella Finanziaria 2000 per la dismissione e la riconversione ecologica dei 63 allevamenti italiani di animali da pelliccia. Lo ha assicurato il ministro delle Politiche agricole, Alfonso Pecoraro Scanio, agli animalisti della Peta (People for the ethical treatment of animals), che hanno consegnato al ministro 400.000 firme a sostegno del disegno di legge che prevede il bando di questi allevamenti.
''Il Governo - ha spiegato Pecoraro - e' pronto ad appoggiare la presentazione di un emendamento al provvedimento 6559, attualmente all' esame della commissione Agricoltura della Camera, per rendere possibile spendere i soldi accantonati per la riconversione degli allevamenti. Entro settembre il disegno potrebbe diventare legge. Questo, ha aggiunto, ''sarebbe un passo importante verso lo smantellamento degli allevamenti da pelliccia, che potrebbe così avvenire anche senza un divieto apposito e senza mandare sul lastrico gli allevatori, che avrebbero anzi incentivi per la trasformazione della loro attività nel rispetto degli animali'. 
 L' impegno del ministro e' stato favorevolmente accolto dal rappresentante italiano della Peta, Walter Caporale, che ha chiesto comunque di ''proseguire la discussione della proposta di legge per la chiusura degli allevamenti da pelliccia, veri e propri 'lager', in cui gli animali vivono in condizioni terribili'. In questi allevamenti, ha sottolineato poi Licia Colo', testimonial della Peta, ''gli animali trascorrono la loro vita in piccole gabbie sporche con il fondo metallico in rete, sono esposti forzatamente al freddo e al gelo per infoltire il manto e vengono uccisi, quando non muoiono prima di stenti, all' eta' di 7-8 mesi mediante metodi crudeli'. (ANSA).