(ANSA) - ROMA, 24 NOV - Fermare il traffico dei cani San Bernardo e di altri cani di grossa taglia verso i Paesi asiatici

(Cina, Corea ed altri) dove sono destinati ad essere uccisi e mangiati. Lo chiede la deputata verde, Annamaria Procacci in un' interrogazione rivolta ai ministri della Sanita' e degli Esteri. ''Quella di allevare cani a scopo di alimentazione o vendita pelli e' un' abitudine orientale piu' volte denunciate dalla associazioni animaliste - spiega Procacci - ma veder partire dall' Europa a questo scopo i cani da salvataggio simbolo della solidarieta' con gli umani e' ancora piu' inaccettabile''. Al ministro della Sanita', la deputata chiede quindi ''controlli preventivi rigorosi alle frontiere ed al ministro degli Esteri un intervento in sede diplomatica perche' sia posta fine a questo vergognoso commercio''.
''Un importante passo avanti - aggiunge Procacci - e' stato fatto comunque con la richiesta avanzata dal ministro delle Politiche agricole, Alfonso Pecoraro Scanio, nei confronti della Fao, affinche' condanni l' esportazione dei cani a fini alimentari e classifichi i cani presenti nei Paesi in cui non esiste cinofagia come non utilizzabili per il consumo alimentare''. L' iniziativa di Pecoraro ha ricevuto l' appoggio anche da parte delle associazioni animaliste, Lav (lega antivivisezione), Animalisti italiani e Lega nazionale difesa del cane, impegnate da tempo a far sottoscrivere la petizione internazionale contro l' esportazione di cani verso i Paesi asiatici. Nei 40 Paesi incui sta circolando la petizione, si sono raccolte oltre 240.000
firme. (ANSA).