INCREDIBILE, COME AL SOLITO LA REGIONE BOCCIA LA LEGGE CONTRO IL TAGLIO DI ORECCHIE E CODA AI CANI
Il Consiglio Regionale ha ieri di fatto bocciato
la legge contro il taglio di orecchie e code
ai cani, legge che era stata approvata all’unanimità la settimana
scorsa dalla Commissione Sanità.Formalmente la legge è stata rinviata in
Commissione per “verificare le competenze
istituzionali”. In realtà c’è stata la rivolta di alcuni Consiglieri
di maggioranza a cui non piace la possibilità di eliminare sofferenze
inutili agli animali.
Sono molto amareggiato da questo voltafaccia della maggioranza, - ha dichiarato
Carlo Monguzzi-, purtroppo in Regione ha prevalso la poetica del cane
da combattimento rispetto a quello del cane che vive in pace e tranquillo
con gli altri cani, con gli umani e con la natura. Il
cane con orecchie e coda mozzate, pronto alla caccia e al combattimento, solletica
evidentemente di più la cultura di alcuni.O forse la maggioranza ha dovuto
mettere in atto una sorta di compensazione psico-politica
verso alcuni Consiglieri che hanno dovuto rinunciare alla commissione
di censura sui libri di storia?. Peccato,
era una legge di civiltà, abbiamo perso tutti un’occasione.
Milano, 22/11/00