CACCIA: TAGLIA SU VOLPI; WWF, UN INCENTIVO A DELINQUERE
(ANSA) - SULMONA (L'AQUILA), 4 GEN - 'Un vero e proprio incentivo a
delinquere, un regalo che l' ambito territoriale di caccia (Atc) Subequano ha
voluto fare ai cacciatori per prolungare di un altro mese l' attivita'
venatoria'': cosi' il WWF Abruzzo commenta la taglia sulle volpi e contesta la
motivazione con cui l'Atc avrebbe giustificato l'iniziativa.
''In pratica - afferma il Wwf - la colpa delle volpi sarebbe quella di mangiarsi
lepri e fagiani, privando cosi' i cacciatori del loro divertimento.
Evidentemente le volpi dovrebbero smettere di fare le volpi e rinunciare al loro
posto nella catena alimentare per non disturbare i cacciatori. Una tesi non solo
assurda, ma anche falsa perche' studi scientifici dimostrano che nella dieta
delle volpi, lepri e fagiani nati in liberta', costituiscono il 10 per cento del
cibo e che la maggior parte e' rappresentato da insetti e roditori''. ''Se i
cacciatori e gli enti da loro governati volessero intervenire realmente per
controllare le volpi - prosegue il Wwf - dovrebbero semplicemente agire secondo
i disposti legislativi, mettendo in atto eventuali azioni di miglioramento
ambientale''. Per il WWF Abruzzo esistono tutti gli estremi per presentare un
esposto alla Corte dei Conti contro l'Atc Subequano, ''affinche' verifichi la
legittimita' dei fondi stanziati per il pagamento delle taglie e non utilizzati
per compiti a cui sono preposti gli Atc per legge''. (ANSA).