117 CAVALLI RISCHIANO MACELLO DOPO 20 ANNI SERVIZIO ESERCITO
(ANSA) - ROMA, 14 APR - Mandati al macello dopo aver servito
la Patria per 20 anni. Questo il destino di 117 cavalli 'riformati' che il
Centro militare veterinario di Grosseto mettera' all' asta il 16 ed il 17
maggio prossimo per avviarli alla macellazione, con la motivazione che non
sono piu' utili al servizio. La denuncia arriva dall' Enpa (l' Ente
nazionale protezione animali), che ha scritto una lettera appello al
ministro della Difesa, Sergio Mattarella, per chiedere la revoca dell'
asta.
''L' Esercito non puo' sbarazzarsi cosi' di animali che ha comunque
sfruttato per oltre venti anni - rileva l' Enpa - si tratta di un' offesa
nei confronti dei cavalli stessi e della sensibilita' animalista diffusa
nell' opinione pubblica''. L' associazione ha quindi chiesto al ministro
''di adoperarsi affinche' venga fissato il principio per cui qualsiasi
istituzione o corpo militare acquisti o entri in possesso di animali sia
obbligato a mantenerli in condizioni idonee alla sua natura fino alla
morte naturale, escludendo qualsiasi ipotesi di macellazione''. L'
'odissea' dei quadrupedi di Grosseto risale a due anni fa, quando un'
analoga asta venne bloccata dall' allora ministro della Difesa, Beniamino
Andreatta, in seguito alle proteste degli animalisti. Con il blocco, un
centinaio di questi cavalli finirono al Centro di Grosseto, che rifornisce
l' Esercito ed ospita attualmente circa 500 animali. (ANSA).