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VERO O FALSO SULLA NUOVA LEGGE

La legge ora tutela gli animali come soggetti di diritto.

FALSO Il titolo delle nuove disposizioni è chiarissimo: “delitti contro il sentimento per gli animali” e i lavori parlamentari lo confermano: si è voluto tutelare solo l’accresciuta sensibilità umana verso gli animali.

Questa legge punisce severamente solo crudeltà efferate e gratuite.

VERO: infierire sugli animali è ora considerato un’offesa molto grave alla sensibilità umana, alla stregua dei delitti contro il sentimento religioso e la pietà per i defunti; ma  proprio per questo ad essere severamente puniti saranno solo i casi di crudeltà gratuita e intenzionale, che fanno scena sui giornali e sui media; i maltrattamenti più diffusi, come cani tenuti a catena o in spazi angusti, resteranno di norma impuniti, non essendo normalmente dimostrabile la “grave sofferenza” nella detenzione.

Gli animali d’affezione hanno solo vantaggi da questa legge:

FALSO: la detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura è ora sanzionabile solo se si prova anche la grave sofferenza; si tratta quindi di un notevole peggioramento.

Per la gran parte degli animali la tutela è ora ridotta:

VERO: è il prezzo pagato per il rafforzamento delle sanzioni penali; le disposizioni vigenti hanno volutamente annullato quel poco di tutela penale che la normativa precedente garantiva per tutti i settori disciplinati da leggi speciali (circhi, vivisezione, caccia, trasporti, allevamenti ecc.)

E’ una legge che ha trovato d’accordo tutte le forze politiche:

FALSO: dopo la sensibilizzazione attuata dalle associazioni e da tutti coloro che hanno protestato con la Commissione si sono schierate contro o si sono astenute tutte le forze politiche di opposizioni ivi rappresentate (contrari Verdi e Margherita, astenuti i DS)

Adesso gli organizzatori del Palio, della corsa dei buoi di Chieuti e altre feste con animali possono stare tranquilli.

VERO: questa legge permette alle Regioni di far escludere l’applicazione della legge alle feste di riconosciuto valore storico-culturale ed evidentemente per i loro promotori non ci vorrà molto per farle riconoscere tali.

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data
17/09/2004
aggiorn. loc.-reg.-naz.
Italia
ARGOMENTI
maltrattamenti
fonte note