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Notiziario Animalista Animalitalia

 

In Extremadura sono numerose le feste che utilizzano animali; la nuova legge di protezione degli animali dovrebbe renderle ora fuori legge; gli articoli che vedete sotto sono quindi da considerarsi orientativi per comprendere il "clima" in cui si festeggia il carnevale; la svolta data dalla legge consiste nel fatto che ora quanto accadeva impunemente, come potete leggere sotto, č legalmente perseguibile 

articoli apparsi su  el periōdico Extremadura  il 26/02/2001

Fiestas con animali - la capra di Ceclavėn e i galli di Albalā

I festeggiamenti che comportano l'uso di animali provocano una grande polemica nella regione

la capra che viene fatta passeggiare per le vie, č la protagonista nel paese di Ceclavėn - in queste occasioni danno da bere alcol agli animali e li portano in discoteca.

Comincia il periodo delle feste con animali nella regione. Tradizioni ammantate di polemiche che hanno ricevuto in numerose occasioni denuncia da parte delle associazioni ecologiste. La risposta dei comuni che programmano questi festeggiamenti fa sempre appello alla conservazione delle tradizioni popolari, oltre ad assicurare che gli animali non soffrono.

El Periōdico analizza vari festeggiamenti di questo tipo

la capra ascoltava tranquilla fra i recinti dei pascoli di Ceclavėn, senza immaginarsi quello che sarebbe accaduto: una notte sfrenata con musica da discoteca.

 Il paese di Clavecėn si č adeguato alla moda di recuperare le feste popolari e alla capra ha toccato la "fortuna" di essere la protagonista. Anticamente, l'antivigilia di Natale, i ragazzi andavano a prendere una capra, giravano per il paese e andavano dormire. La vigilia se la mangiavano ben cucinata e la stessa notte occupavano il paese facendo suonare strumenti "casalinghi" di percussione

Lla tradizione minacciava di scomparire, ma č stata recuperata negli ultimi anni, e con delle aggiunte: concorso di capre decorate, con premio di 15.000 pesetas (80 Euro circa) per la capra pių agghidata e due premi minori.

Fin qui tutto regolare; ma che succede alle capre dopo il concorso? Vengono maltrattate, vengono ubriacate, siamo di fronte ad un nuovo caso del toro di Coria? I promotori della festa assicurano di no, che la capra č sacrificata del mattatoio dopo la festa. Il problema č che a Ceclavėn non c'č il mattatoio.

   La notte dello scorso 23 dicembre, si sono presentate al concorso una mezza dozzina di capre e la maggioranza sono state ammazzate dopo un giro per le animate viuzze del paese.

   Gruppi di ragazzi diedero da bere cocktail agli animali, ma il peggio fu per la povera capra "discotecara". I ragazzi la misero nella discoteca del paese e l'animale finė per nascondersi dietro una macchina di "marcianitos" (letteralmente - piccoli marziani NdT). Lė rimase a lungo, tramortita e con la testa reclinata.  

 

Il carnevale dei galli

Le feste con animali hanno molto seguito nella provincia di Caceres. Uno dei casi pių famosi e quello conosciuto come "correre i galli".

Questa "fiesta", che anticamente fu molto estesa in tutta la provincia, si mantiene a oggi irriducibilmente nei paesi di Albalā e Aldehuela del Jerte.

In questo paese, le reclute "corrono" i galli per San Blas, mentre le loro madri preparano un appetibile pranzo e invitano tutto il paese.

Ad Albalā, la festa č molto conosciuta e ricca di polemiche. A Carnevale si appendono molti galli a testa in gių nelle vicinanze del paese e i cavalieri li colpiscono al collo. Chi riesce a decapitarlo, ha il gallo in premio. Se solo viene colpito senza essere decapitato, il gallo resta agonizzante fino a quando giunge un altro cavaliere pių determinato.

I ragazzini di Albalā apprendono da piccoli questa abilitā truculenta e a cinque o sei anni cominciano ad addestrarsi per la corrida dei galli cavalcando asinelli. I galli decapitati furono motivo di festa anche a Ceclavėn fino a tre anni fa.  

 

La premura all'asinello del Pero Palo

Le reclute di Navaconcejo e di Cabezuela del Valle percorrono le vie con una capra e un tamburo; il cavallo protagonista dei festeggiamenti ad Arroyo de la Luz, Ceclavėn e nella Encamisā di Torrejoncillo

una delle feste pių conosciute in Spagna č quella di San Juan; protettori degli animali non mancano alla festa del Pero Palo.

 Le feste con le capre sono molto sentite in alcune localitā della provincia di Cacerčs. Le capre sono protagoniste delle baldoria nel distretto di Las Hurdes e i paesi di Cabezuela del Valle e Navaconcejo, dove le reclute percorrono le cittadine tirando una capra e sonando tamburo.
Fermano i conducenti delle auto, li invitano a un sorso di vino e chiedono loro un po' di denaro.
Poi si arrampicano sulle case per prendere persiane e trecce di peperoni appese a seccare. La festa si concluda, come immaginabile, mangiando la capra.
Il problema č che a volte si oltrepassano i limiti con gli animali, come quando misero un razzo nel posteriore dell'animale e, dopo che l'esplosione lo uccise, lo gettarono in un contenitore. Il fatto fu denunciato, giudicato e condannato.

 La festa di Aldanueva

Non mancano nella provincia le feste con l'asino. A coria, anni addietro, esisteva l'usanza di  far passeggiare un asinello per il paese dandogli da bere del punch, poi non si levava dalla madre e si terminava uccidendolo e mangiandolo.
Galli, capre e altri protagonisti di queste feste, finiscono sempre invento la. Se ne salva solo uno: l'asino del Pero Palo a Villanueva de la Vera. Č un asino privilegiato che durante l'anno e trattato come oro benedetto. Ma giunge della festa degli passeggiare tra la folla che si accalca nelle viuzze di Villanueva e alcune associazioni di difesa degli animali hanno denunciato che con tanta calca l'asinello viene maltrattato. Alla festa vengono ogni anno differente associazioni europee di difesa degli animali, anche se il suo numero ultimamente č disceso, al fine di vegliare sulla felicitā e integritā dell'asinello.

Feste con cavalli e tori.

A Ceclavėn, Torrejoncillo e Arroyo de la Luz, i cavalli sono protagonisti di differente festeggiamenti. Tuttavia sono utilizzati pių che altro come animali da passeggio o sono protagonisti di corse per le vie. Casomai si possono segnalare gli spaventi che spari e razzi potrebbero provocare cavalli della Encamisā, ma a Torrejoncillo assicurano che i cavalli sono abituati e non si inseriscono per i rumori.
La festa che crea pių polemiche e quella del toro di Coria per la festa di San Giovanni. Diverse associazioni europee di difesa degli animali hanno denunciato la sofferenza e hanno contrassegnato la provincia di Caceres  con un punto rosso nella mappa delle zone "zoofobe".
L'avvenimento che creō pių polemiche si realizzō cinque anni fa, quando il toro ferė gravemente la famosa animalista inglese Vicki Moore.
A Coria, il Morlacco, toro giā grande e diffidente, percorrere le vie e le piazze della cittadina. Il pubblico, con cerbottane, lo colpisce con freccette con strisce bianche. Alla fine della festa il toro sembra una sposa vestita di bianco (sic!)
La tradizione nera recita che in passato il toro era castrato vivo. Ora questo non succede nella castrazione avviene dopo morto.
Capre, tori, cavalli, asini, galli: ha una sua logica che una provincia tanto agricola come Cāceres si trasformino gli animali in protagonisti delle feste. Inoltre esistono spiegazioni antropologico sociali: il popolo dā sfogo alla sua frustrazione con le bestie  e lascia cosė tranquilli gli "animali razionali", che governano. Ossia: maltratta la capra e non fare la rivoluzione

data
11/02/2002
aggiorn. loc.-reg.-naz.
Spagna-Villanueva
ARGOMENTI
fiestas
fonte note