| CLEO: UNA TRAGEDIA, UN
ESEMPIO E UNA SPERANZA
Elvino e Irmi hanno così descritto la loro tragedia:
Sono
stati momenti terribili e viviamo nella più totale angoscia. Ci siamo
rivolti alla Forestale (...), la quale ci ha consigliato assolutamente di
ritrovare il corpicino anche se, dopo un attimo di riflessione, ha
confessato che il corpicino, se vittima di un "errore" (domenica
era la caccia alle tortore) di mira, non lo ritroveremo mai in quanto
prova incontestabile del delitto con le relative conseguenze. Vi
prego di darci un consiglio, potete comprendere il nostro stato d'animo e
la voglia di giustizia
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Abbiamo segnalato a
Elvino e Irmi che potevano tentare di fare qualcosa per far sì che
la loro Cleo non fosse scomparsa del tutto invano: evitare che
calasse sulla sua morte il silenzio; ma questo dipendeva da loro:
dovevano raccogliere delle foto di Cleo e presentare la loro storia
alla stampa affinché ne parlassero, si creasse il caso e -
almeno - si sensibilizzasse la stampa e quindi l'opinione pubblica
contro la caccia.Elvino e Irmi non fanno parte di associazioni, ma hanno dimostrato
splendidamente che,
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quando si è motivati e determinati, si può agire
attivamente, appoggiandosi alle associazioni solo per rafforzare la
propria iniziativa e per chiedere consiglio laddove non si ha
particolare esperienza. Hanno anche attivato una e-mail, dove far
pervenire e conoscere casi analoghi al proprio, per creare un punto di
informazione su questi "effetti collaterali" del nobile
sport di assassinare gli animali selvatici. |
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E così è apparso uno
splendido articolo sul Corriere di Firenze, cui ne sono seguiti altri
sulla Nazione e sul Tirreno (li riportiamo sotto; nel frattempo l'associazione Arca
2000 www.arca2000.it
lanciava in rete l'appello a scrivere al Corriere per chiedere che
venisse fatta luce su quanto accaduto. |
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La
solidarietà per la morte di Cleo giunge da tutta Italia e questo
permette di non far cadere la situazione nel dimenticatoio; il rumore
muove infatti anche il Comune; leggiamo quanto scrive l'Ufficio
Relazioni con il Pubblico:
Gentile
Signor Elvino,
abbiamo appreso con dispiacere della sparizione della Vostra gattina
avvenuta il 07/09/03.
Ci auguriamo che nel frattempo la gattina sia tornata a casa se così
non fosse ho bisogno di avere alcune precisazioni sul luogo esatto
della sparizione.
Infatti, abbiamo contattato le Associazioni dei cacciatori presenti
sul territorio le quali desiderano sapere in quale zona sia avvenuto
quanto da Lei esposto.
Considerando che tali associazioni si sono mostrate interessate
dell'accaduto attendiamo sue notizie. Nel ringraziarLa le inviamo
cordiali saluti
L'operatore URP Alba
Ovviamente le
associazioni venatorie sono interessate (meglio preoccupate) per
quanto accade: spetta ora a Voi far sì che la loro preoccupazione
cresca!!!
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Ecco allora cosa potete fare voi
 | Segnalare a Elviro e
Irmi casi analoghi
a quelli accaduti a loro, oppure segnalare loro comunque la vostra
solidarietà: per_cleo@email.it
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 | inviare al Corriere di Firenze,
al Tirreno e alla Nazione il
messaggio seguente: |
firenze@corr.it;
empoli.it@iltirreno.it;
cronaca.empoli@lanazione.it
copia per conoscenza a per_cleo@email.it;
tuellix@libero.it
Gentili Redazioni,
vogliamo segnalare tutto il nostro sdegno per la morte della gattina Cleo
proprio il giorno di apertura della caccia, che dimostra una volta di più
come un'attività basata sull'uccisione di animali sia incompatibile con una
società realmente civile; Vi ringraziamo per lo spazio che avete dato alla
denuncia di un caso che è emblematico di tanti altri che avvengono ogni
anno. Solo in questo modo le autorità e gli enti
preposti saranno stimolati ad un maggiore controllo sull' attività venatoria che deve
svolgersi nell'osservanza di regole e leggi.
Cordiali saluti
Luogo e firma
RASSEGNA
STAMPA
07/10/2003 DallUrp
un aiuto per la micia Cleo
28/09/2003 Il
mondo animalista è con Cleo
21/09/2003 Il giallo di Cleo: “Scomparsa o
uccisa sotto i colpi delle doppiette?”
21/09/2003 Nasce l'associazione di chi ha perso un animale
13/09/2003 Tre cuccioli e due "genitori" aspettano Cleo
|
da
La Nazione-Empoli Martedì 07 Ottobre 2003
Dall’Urp
un aiuto per la micia Cleo.
È
ormai un caso nazionale, almeno per quanti sono amanti degli
animali. La storia della gatta Cleo, scomparsa domenica 7 settembre
vicino al torrente Orme a Casenuove, sta facendo il giro d’Italia
e d’Europa. All’appello lanciato dai suoi padroni, Elvino e la
sua compagna, preoccupati che la micia di quindici mesi e madre da
poche settimane sia “caduta” sotto i colpi di qualche doppietta,
stanno arrivando valanghe di messaggi di solidarietà. Fra questi
uno dell’Ufficio relazioni con il pubblico del comune di Empoli,
al quale Elvino ha già provveduto a rispondere. “Abbiamo appreso
con dispiacere della sparizione della vostra gattina avvenuta il
07/09/03 – si legge nella email – Ci auguriamo che nel frattempo
la gattina sia tornata a casa; se così non fosse ho bisogno di
avere alcune precisazioni sul luogo esatto della sparizione.
Infatti, abbiamo contattato le Associazioni dei cacciatori presenti
sul territorio le quali desiderano sapere in quale zona sia
avvenuto”. “Sono stato contento dell’interessamento anche da
parte dell’istituzione comunale – dice Elvino – ma mi dispiace
davvero di non aver ricevuto alcuna risposta da parte di Osvaldo
Veneziano, presidente della sede nazionale di Roma
dell’Arcicaccia, al quale avevo solo chiesto la sua collaborazione
e aiuto. Con il suo silenzio ha dimostrato disinteresse alla vicenda
non avendo nemmeno risposto via email al mio appello”. Intanto
l’appello per Cleo continua a girare via etere su internet. Ci
sono diversi siti che trattano dell’episodio e che hanno
contribuito a far conoscere la vicenda della micina di Casenuove.
Ecco gli indirizzi: Animalitalia
www.animalitalia.it;
Covoprieca www.covoprieca.com/controinformazione/casicovoprieca/caccia/aspettanocleo.htm;
Oipa Italia www.oipaitalia.com/appelli/cleo.htm;
Amici Animali http://members.xoom.Virgilio.it/amicianimali/Iniziativa18.htm
Sara Bessi |
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da
La Nazione Domenica 28 Settembre 2003
Il
mondo “animalista” è con Cleo
La
storia di Cleo, la gattina scomparsa qualche tempo fa a Casenuove,
sta diventando un caso nazionale: lettere di solidarietà stanno
arrivando da tutta Italia.
LA STORIA / I padroni della
gatta hanno contattato anche associazioni animaliste
Cleo, la
ricerca continua senza alcun risultato
Dall’inizio
di settembre i suoi padroni la stanno cercando: si chiama Cleo ed è
una gatta di quindici mesi, che ha partorito da poche settimane.
L’appello per la ricerca della micina è partito anche dalle
colonne del nostro giornale, oltre che dai numerosi volantini
distribuiti in tutta la frazione di Casenuove e in Empoli. Ma di
Cleo neppure l’ombra. Il timore avanzato da Elvino e la compagna
Irmgard è che “possa essere stata una delle vittime
dell’iniziata stagione venatoria”. Cleo, una gatta di tre chili,
si è allontanata il 7 settembre da casa e come sempre si è diretta
verso il torrente Orme. “Dopo circa mezz’ora abbiamo sentito
alcuni spari – ricordano i padroni – E da quella domenica
pomeriggio non l’abbiamo più vista”. Elvino e Irmgard non si
danno pace e hanno contattato diverse associazioni animaliste
d’Italia. Ora la solidarietà inizia ad arrivare copiosa.
LA
STORIA / Ieri sono arrivati molti messaggi di solidarietà per la
micia scomparsa
“Condanniamo
atti crudeli verso gli animali”
La
storia di Cleo sta diventando un caso nazionale. Ieri nella posta
elettronica della nostra cronaca è giunto un messaggio di
solidarietà per Cleo e per i suoi padroni: un testo identico, ma
ripetuto da persone sensibili al caso e provenienti dalle più
diverse città d’Italia, come Pescara, Milano, Cagliari, Rovigo.
Riportiamo il contenuto del messaggio, con il quale viene chiesta
“giustizia per Cleo”:
“Gentile
Redazione, ho appreso della triste storia accaduta alla gattina Cleo
scomparsa da casa misteriosamente e probabilmente rimasta vittima
dell’apertura della caccia – si legge nel testo -. Voglio
anzitutto ringraziarVi per lo spazio concesso a questo episodio e
chiederVi che sia fatta luce su questa vicenda; condanno vivamente
certi gesti crudeli verso animali innocenti invitando gli enti
preposti ad un maggiore controllo sull’attività venatoria che
deve svolgersi nell’osservanza di regole e leggi”.
“Mi
fa piacere che stiano arrivando questi messaggi di solidarietà –
commenta Elvino, il padrone della gatta scomparsa – Ho contattato
molte associazioni animaliste e credo che si siano messe in moto per
far conoscere la storia di Cleo”. Elvino insieme alla sua compagna
continua alacremente a cercare qualcuno che li dia ascolto:
“Abbiamo scritto anche all’Arcicaccia nazionale, ma non abbiamo
avuto alcuna risposta; sono partite lettere per il Ministero degli
Interni, la Regione, la Provincia e il Comune”.
Fra
gli obiettivi di Elvino c’è quello di costituire
“un’associazione di quelle persone che hanno visto morire i loro
amici a quattro zampe in modo crudele. L’unione fa la forza –
sostiene – Sto mettendo a punto anche un sito internet proprio
relativo a certe incresciose situazioni”.
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LA STORIA / I
padroni cercano la gatta da due settimane. I dubbi: “A Casenuove
si spara troppo vicino alle case”“
Il
giallo di Cleo: “Scomparsa o uccisa sotto i colpi delle
doppiette?”
da La
Nazione Domenica 21 settembre 2003
I
volantini tappezzano Casenuove e oltre: Elvino e Irmgard stanno
cercando disperatamente Cleo, la loro gattina di quindici mesi, da
poche settimane madre di tre cuccioli. “Non voglio criminalizzare
nessuno, ma temiamo sia successo qualcosa di grave alla nostra
micina, forse è stata una disgrazia…”, dice Elvino che si è
rivolto a molte associazioni animaliste e ha stabilito anche una
grossa ricompensa per chi ritrovasse la sua amata Cleo. I due
padroni ribadiscono che non vogliono puntare il dito contro nessuno,
ma nella ricostruzione dei fatti dicono “che proprio la domenica
in cui è scomparsa (7 settembre, ndr) è stata riaperta la
caccia. La nostra gattina aveva l’abitudine di allontanarsi per
pochissimo tempo, soprattutto dopo il parto”. Elvino e la sua
compagna abitano a Casenuove, nelle vicinanze del torrente Orme:
“Proprio quella domenica abbiamo sentito diversi spari, mentre
Cleo era fuori; in questa zona c’è una postazione di cacciatori.
Temiamo che possa essere accaduto qualcosa di grave, anche per
semplice errore. Quello che chiediamo è di sapere ciò che è
successo veramente. A Casenuove è un problema da sempre: si spara
troppo vicino alle case. Lo scorso anno, per esempio, proprio per
questo motivo sono stati chiamati carabinieri e guardia forestale.
Noi ci siamo trasferiti da Firenze per trovare un po’ di
tranquillità, e invece…”. I volantini sono stati distribuiti in
varie parti, anche alla sede dell’Arcicaccia, oltre che alle
associazioni ambientaliste. “Ci siamo messi in contatto con enti
animalisti di tutta Italia e abbiamo ricevuto solidarietà da parte
di tutti. Per noi è un giallo da risolvere perché Cleo era una
della famiglia”. |
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Nasce
l’associazione di chi ha perso un animale
L’ideatore offre
500 euro a chi ritrova la sua gattina
da
Il Tirreno Domenica 21 settembre 2003
Empoli.
A quella gattina erano particolarmente affezionati. Aveva vissuto con
loro per più di un anno, dimostrando un grande affetto e, nei giorni
scorsi, aveva avuto anche tre piccoli. Adesso è scomparsa, il perché
è poco chiaro, e loro sperano ancora di ritrovarla. Hanno deciso
anche di mettere una ricompensa di 500 euro per chi la ritrovasse ed
ora vogliono fondare un’associazione che riunisca tutti coloro che
hanno perso un animale in circostanze misteriose.
Protagonisti
un ragazzo ed una ragazza di Casenuove, Elvino ed Irmi (lei è
tedesca). Vivono alla periferia di Empoli da pochi mesi, in campagna,
e da qualche mese avevano una splendida gattina. “Stava sempre con
noi, non si allontanava mai. Qualche giorno fa è andata a pochi metri
dalla nostra abitazione, verso il torrente Orme. Abbiamo sentito dei
colpi di fucile, sicuramente cacciatori, perché in zona ci sono delle
postazioni fisse. E la nostra gatta, da quel momento, non è più
tornata. L’abbiamo cercata per giorni: scomparsa. Così abbiamo
deciso di mettere cartelli e di offrire la ricompensa, un sacco di
soldi per noi. Ma le eravamo tanto affezionati”. |
Tre
cuccioli e due "genitori" aspettano Cleo
da Il Corriere di Firenze
del 13 settembre 2003
Uno, due, tanti spari.
E dopo che i cacciatori hanno scaricato le loro cartucce, della gattina
Cleo non c'è stata più traccia. Eppure Elvino e Irmi , la coppia che
raccolse e adottò come una figlia la micia di appena un mese stordita
da una brutta caduta, l'hanno cercata dappertutto. Ma da domenica
scorsa, Cleo non è più tornata alle Case Nuove, dove abitano.
Strano, molto strano. Cleo era solita allontanarsi solo di qualche
decina di metri dalla sua abitazione: si recava sul
 |
greto
dell'Orme,
un fiumiciattolo di questi tempi secco, per tornare poi dai suoi
padroni. Da qualche settimana aveva un motivo in più per
tornare da Irmi ed Elvino: aveva appena partorito. I tre
cuccioli adesso soffrono per la mancanza della mamma. Elvino ed
Irmi , da domenica ad oggi, non hanno smesso un attimo di
cercarla: hanno ricalcato i suoi spostamenti, hanno risalito il
corso del fiume, hanno sparso per tutta la zona volantini con la
descrizione della gattina. |
| Il rifugio
di Cleo; si noti sullo sfondo la casa di Elvino ed Irmi, a poche
decine di metri |
Hanno promesso
anche una ricompensa a chi la ritrova. Ma la loro speranza, con i
giorni che passano, si affievolisce. E prende corpo un brutto
pensiero. Domenica mattina quando lei era sparita c'erano molti cacciatori
qua vicino. Ho sentito sparare tanti colpi, ho raccolto anche i
bossoli, anche se non servirà a niente. Non abbiamo ritrovato il
corpo della gattina. Nemmeno il sangue, perché poi piovuto. Appesi
ancora un flebile filo di speranza si sono rivolti anche alla Guardia
Forestale: secondo l'articolo 638 del codice penale ci sono gli
estremi per una denuncia, se davvero qualcuno avesse sparato alla
gattina. Però bisogna ritrovare il corpo ricorda. L'ipotesi di
un allontanamento ed escludersi: Cleo era già stata sterilizzata,
il veterinario dice che è impossibile che possa tornare in calore. Elvino
ed Irmi hanno raccontato la loro storia e quella di Cleo a tante
associazioni animaliste. Con i soliti sospetti: qualcosa succede in
questa zona. In un anno sono spariti due cuccioli di appena due mesi
dei vicini e due mesi fa, un gatto di un anno Girello, e
inspiegabilmente scomparso. Cleo ha circa 15 mesi, ha un manto beige
e la tigratura nera. Le zampe sono bianche, così come il musetto.
Quel musetto che manca tanto a Elvino ed Irmi e i suoi tre piccoli
cuccioli |
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