QUALE
ACQUARIO A GENOVA?
Marie-Françoise
Lheureux è Presidente dell’associazione francese di
difesa animali GRAAL.
In missione di lavoro in Italia a fine maggio
2003, ha avuto l’occasione di visitare l’acquario di
Genova che si presenta, nei suoi opuscoli pubblicitari,
come uno dei più grandi acquari d’Europa.
Durante questa visita – scrive
- ho purtroppo avuto tutt’altra rappresentazione.
Esiguità dei bacini per i delfini, le mante che si
muovono in qualche centimetro d’acqua e sono toccate
continuamente dai molteplici visitatori, il polipo che
sbatte incessantemente contro le pareti del suo
minuscolo acquario cercando semplicemente di estendere i
tentacoli.
Per non parlare dei pinguini del Cile, i quali
sono relegati in uno spazio recintato, senza luce
diretta, dietro a dei muri in plastica e sembrano
aspettare unicamente che questa mascherata si fermi. A
ciò vengono aggiunti gli incessanti flash degli
apparecchi fotografici che accecano gli animali (la
direzione teoricamente li vieta).
Il benessere degli animali non é evidentemente
garantito. Qualche impiegato da me interrogato (in
inglese), mi ha confermato la mia impressione dicendomi
che al loro livello non potevano fare nulla…
Cosa
intende fare il GRAAL? Ecco:
a)
prendere contatto con il responsabile dell’acquario
di Genova, per ottenere un appuntamento e informarlo
della nostra opinione;
b)
collaborare per mettere in atto dei controlli da parte
di associazioni italiane, che dispongano di esperti in
grado di monitorare la situazione;
c)
condurre una campagna di sensibilizzazione unitaria
nei confronti della Direzione, degli sponsor
dell’acquario e delle autorità italiane;
d)
contattare il WWF Italia,
che dispone di pannelli informativi all’interno di
questa struttura.
Potete
contattare
l’associazione GRAAL
se volete sostenere questa azione, se avete
delle proposte d’azione e se potete organizzare dei
controlli direttamente sul sito.
Grazie alla congiunzione con le associazioni
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il direttore dell'acquario ed
alle lettere giunte dal Notiziario Animalista ci sarà
presto un primo incontro. Molto
dipende da un Vostro piccolo impegno: