Animalex

Comitato per una "Legislazione giusta"  in favore degli Animali

Da molto tempo gli animali umani hanno acquistato un potere assoluto,sull'ambiente e sulla vita tale da mettere a rischio persino la propria stessa esistenza. Questa accresciuta influenza sulla natura e sulle cose deve armonizzarsi con una nuova consapevolezza della responsabilità che il nuovo potere impone.
Diffondere la cultura dell'attenzione per la biodiversità e del rispetto per tutti gli esseri senzienti diventa un imperativo etico rispetto al quale tutte le società sono in forte ritardo. In modo particolare, tale ritardo si sconta verso gli animali non umani:

In Italia la legislazione a favore degli animali è scarsa e limitata ancora a poche norme insufficienti e inefficaci, quasi sempre male applicate,spesso completamente disattese. Altre volte, in nome di un mal concepito relativismo culturale, si scontano effettive regressioni consentendo a comunità immigrate prassi che si credevano faticosamente superate.
Le associazioni animaliste italiane hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo insostituibile nel difendere le opportunità consentite dalle leggi nazionali e locali, ma avvertono che, in prospettiva, è necessaria una maggiore attenzione verso la formulazione delle norme che regolano i diritti degli animali.
Tale attenzione può manifestarsi in due modi:

1) nel seguire in itinere la formazione delle leggi proponendo interventi di modifica e offrendo al Legislatore un immenso patrimonio di esperienze e soluzioni conquistate sul campo;

2) nel farsi esse stesse promotrici di proposte di legge che sappiano interpretare gli obblighi umani verso gli animali.

E' proprio per favorire tale processo, oggi ancora assai timido, che si costituisce AnimaLex: Comitato di Iniziativa per una "Legislazione Giusta" in favore degli Animali. Esso è composto da un gruppo di animalisti  riunitisi per lavorare su due obiettivi:

1) promuovere un osservatorio permanente sull'attività legislativa nazionale e stimolare l'attenzione e i contributi delle associazioni affinché le nuove normative nascano adeguate ai problemi che intendono risolvere;
2) allargare l'iniziativa delle associazioni, attraverso la
circolazione e l'incontro delle loro proposte, per proporre leggi migliorative o sostitutive di quelle esistenti nell'intento di creare condizioni avanzate nel campo della tutela degli animali.
I modi dell'intervento consistono nello sviluppo di un confronto attivo con realtà associative e istituzionali operanti sul territorio nazionale allo scopo di realizzare un cartello di associazioni, enti e personalità ampiamente rappresentativo. In tale maniera si confida di dare ad ogni proposta di legge nata in Parlamento il massimo di supporto tecnico e,se promossa in ambito animalista, il massimo della rappresentatività.
Pertanto il Comitato si impegna, laddove una proposta di legge inizia il suo iter legislativo, a seguire le elaborazioni successive che scaturiscono dall'esame delle varie commissioni referenti, informando in dettaglio tutti i soggetti associativi o individuali che hanno dichiarato e dato il loro appoggio e coinvolgendoli nelle eventuali modifiche Il Comitato e' aperto e disponibile al confronto, non e' arroccato su posizioni preconcette nei confronti di alcuna associazione, essendo la sua iniziativa mirata solo ed esclusivamente a una produzione legislativa efficace a favore degli animali. Inoltre il Comitato e' per sua stessa natura apartitico e, per la realizzazione degli obiettivi definiti,punta a un lavoro di tipo trasversale al fine di dare, di volta in volta, il massimo supporto istituzionale e politico alle sue proposte di legge. Il Comitato nella sua azione di elaborazione di proposte di legge e normative varie si avvale di figure tecniche che già da anni a vario titolo (in ambito legislativo, giudiziario ecc.) si occupano di queste tematiche.Possono aderire al Comitato i singoli, le associazioni e gli enti che concordino con le finalità e le iniziative sopra esposte. L'adesione avviene mediante comunicazione scritta. Per ritirare la propria adesione sarà necessaria una comunicazione scritta.

Adesioni al 13/02/2000:

Associazione "I miei piccoli amici animali" Jesi (AN);
Lega per la difesa del cane ( e il gatto) Sez. Jesi (AN);
"Associazione per la Difesa del Randagio" di Cosenza;
OIPA Lazio;
CEDA Comitato europeo Difesa animali Onlus
ENPA Legnano; 
Associazione del cane di Palazzolo Milanese (MI);
ASA Versilia (Associazione Salvezza Animali V.); 
L.N.D.C. Viareggio.
-Alessandra Foti; Maria Amalia Barchiesi; Gianfranco Faini; Giorgio Palio ;Luciana Baroni; Simonetta Lanza; Antonella e Silvia Ottavi Liverotti;Orchidea De Santis; Gianna Nicoletti; Marino e Rossana Bocchi; Marina Berati; Elena Lorenzini; Linda e Marylin Mugnaini; Claudio Melegari;Barbara Fontani; Mariella Lagalla; Luciano Barbi; Anna Galleni; Gloria Aliprandi; Emanuela Barbero; AVV.Monica Gazzoli, Andrea Casiraghi.