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| LA CORSA DEI BUOI A CHIEUTI
(Foggia): c' è maltrattamento
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La
magistratura ha riconosciuto che durante la corsa dei buoi
del 2004 ci sono stati gli elementi oggettivi previsti nel
reato di maltrattamento, la sofferenza degli animali, ma
purtroppo non è stata in grado di trovare in capo a
qualcuno la responsabilità penale, in pratica perché non
si può condannare tutti coloro che hanno
partecipato alla corsa. Ma ora più che mai non
arrendiamoci PROTESTA ANCHE TU |
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Collare
antiabbaio? No grazie
Mario
Del Duomo di Leverano (Le) si è visto notificare
un'ordinanza del Sindaco che impone di mettere al suo
cane un "collare antiabbaio", uno di quei
terrificanti congegni di cui si è vista tutta la
"potenzialità" in un video-shock di Striscia
la notizia. Aiutiamolo ad evitare questa tortura al suo
cane, protestando con il Sindaco (continua)
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Come
ti ammazzo il cormorano
E' con una sentenza di morte per 24 cormorani che
l'Amministrazione provinciale di Como, negli ultimi
tempi sempre più amica di cacciatori e pescatori,
vuole "salvare" le alborelle.
Un "rimedio", quello di
ammazzare animali per far contenti pescatori e
cacciatori, di cui hanno già avuto esperienza
volpi e svassi, le prime perché "ammalate",
i secondi perché, come i cormorani, divoratori di
alborelle.
E' importante protestare, per dimostrare che questi
regalini per cacciatori e pescatori non sono graditi a
molti (continua) |
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TELETHON?
NO GRAZIE!
Come
ogni anno siamo sommersi dalla campagna Telethon
(a lato lo speciale del Sole 24 Ore); chi non offre
sembra un criminale insensibile; sempre valido però
l' articolo "apri-gli-occhi" preparato dalla
LAER l'anno scorso e che potete stampare e consegnare
a chi vi chiede i soldi per la ricerca; proprio grazie
a un servizio apparso sul 24 Ore potrete giustificare
il perché - al di là della questione etica sulla
sperimentazione - ritenete sprecati i soldi per questa
campagna (clicca
qui)
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TROPICALIA
e il Provveditorato
Le mostre itineranti di
animali sono particolarmente deleterie dal punto di vista
educativo, specie per i ragazzi, che vengono spinti ad
acquistare animali esotici.
A Milano una delle maggiori, Tropicalia, è riuscita ad avere
anche il sostegno del Provveditorato, come recita la circolare
pubblicitaria. Dato che si tratta di una manifestazione che si
ripete periodicamente, possiamo cercare di contestare gli
sponsor, affinché sappiano che sostenerle è controproducente
(continua) |
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CODICE PENALE
E ANIMALI
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11
anni dopo la riforma dell’articolo 727 del Codice Penale è stata
approvata un’ampia modifica della normativa sui maltrattamenti che
ha spaccato il
mondo animalista; dopo molte polemiche la nuova normativa è stata
così accolta fra molti applausi ma anche molti fischi;
ecco quindi un ampio approfondimento per dare a tutti gli animalisti una panoramica sul tema e sapere così
quello che è successo, comprendere chi e perché ha voluto questa
nuova legge, chi l’ha
osteggiata, i suoi innegabili pregi ma anche
i suoi gravissimi
difetti e (soprattutto) come rimediarvi.
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LA
COMO NASCOSTA DEGLI ANIMALI
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Como
è una città molto nota soprattutto per il suo lago e per le
bellezze paesaggistiche; la nuova amministrazione
non esita a spendere centinaia e centinaia di migliaia di
Euro per l'immagine turistica; e per gli animali? Piccioni
avvelenati, un canile fatiscente, un assessore che voleva
lasciar morire dei gatti murati vivi, accattonaggio con
animali senza problemi in barba all'ordinanza della precedente
amministrazione e soldi al Palio con la corsa delle oche! Ecco
perché tutte le
associazioni animaliste di Como si sono unite e chiedono
sostegno per rendere un "costo turistico"
questa vergogna: voi potete essere di grande aiuto: ECCO
COME FARE.
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E ANCORA...
7
FEBBRAIO 2005 - VILLANUEVA DE LA VERA
PER L'ASINELLO ANCORA TERRORE
La festa finisce quando finisce l'asino; questo è quanto accadeva in
passato; la foto a lato è apparsa nel 2001 sul Periodico; le espressioni dei volti sono più che eloquenti.
Nel 2004, dopo un cambiamento nel 2003 a seguito della prima applicazione della legge regionale di protezione degli
animali, la situazione è nuovamente peggiorata. Questa iniziativa è anche un
doveroso ricordo ed omaggio a Clara Genero, la strenua animalista, prematuramente scomparsa, che ha fatto della battaglia contro le feste con animali in Spagna ed in Italia una ragione di vita, rinunciando persino alle medicine che le erano necessarie, pur di
finanziare la sua lotta.
qui
la storia, le foto e le relazioni
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